Bronzo a Silvia La Barbera 4ª la junior Barbara Vassallo

La Sicilia 4 agosto 2014

La Sicilia 4 agosto 2014

Assegnati sul circuito di Isernia i titoli assoluti di corsa su strada 2014 in campo femminile successo sui 10 km di Laila Soufyane (Esercito) in 34’35” e al maschile di Andrea Lalli (Fiamme Gialle) in 29’52”. La Sicilia protagonista in quasi tutte le categorie, anche se alla fine di questa prestigiosa rassegna tricolore è arrivata una sola medaglia, il prestigioso bronzo ottenuto nella prova assoluta dalla palermitana Silvia La Barbera e una serie di piazzamenti importanti che rendono complessivamente positivo il bilancio isolano.
Silvia in gara per il Gs Forestale e allieva insieme alla sorella gemella Barbara, del prof. Totò Liga è stata protagonista della prova assolute donne sui 10 km che ha visto la volata spalla a spalla per la vittoria. L’ha spuntata Laila Soufyane, al fotofinish sulla keniana Hellen Jepkurgat che non era in corsa per il tricolore; argento alla sarda Claudia Pinna (Cus Cagliari), 35’47” davanti a Silvia La Barbera (Forestale) bronzo in 35’59”. Barbara La Barbera ha chiuso al 22° posto in 38’14”.
Nella prova juniores, sempre sui 10 km, hanno sfiorato il podio dopo le belle imprese tricolori nella mezza maratonina, altre due coppie di gemelle palermitane: Barbara e Francesca Vassallo. le due allieve del prof. Tomamso Ticali, in gara per la Virtus Acireale, solo nel finale hanno ceduto e alla fine Barbara ha chiuso ai piedi del podio chiudendo al 4° posto in 38’52”, mentre Francesca è stata 6ª in 40’25”. Le due sorelle Vassallo, si sono consolate visto che erano tra le più giovani al via e hanno chiuso rispettivamente al 2° e 3° tra le nate nel 1996.
E sempre a livello giovanile da registrare negli allievi il 7° posto del nisseno Filippo Russo (Atl. Mazzarino) con l’allievo di Francesco Giannone che ha chiuso in 35’18”, nella gara dove hanno fatto bene anche due ragusani della Libertas Scicli di Franco Ruscica, Alberto Amenta, 11° in 35’53” e Antonino Mansueto, 20° in 36’42”. «Filippo Russo è nato nel dicembre del 1998 – ci dice Francesco Giannone – e ad Isernia è stato tra i più giovani al traguardo».
Da Mazzarino arriva anche Davide Ragusa, allievo dell’ex azzurro Salvatore Vincenti, ad Isernia il migliore dei siciliani, 11° in 31’15”, davanti al palermitano Vincenzo Agnello (13°, 31’21”); il siracusano Alessandro Brancato (22°, 31’57”) e l’altro palermitano Giorgio Scialabba (25°, 32’05”). Brancato insieme al nisseno Michele Cardillo, altro allievo di Giannone 7° nella prova juniores in 33’15”, ha vinto lo scudetto a squadre con il Casone Noceto Parma.

(Fonte: La Sicilia 4 agosto 2014 – Articolo Lorenzo Magrì)

L’ha inseguita caparbiamente e alla fine l’ha ottenuta. Federico Ragunì, sprinter del Cus Palermo che si allena ad Aci S. Antonio con il tecnico acese, il prof. Saro Cannavò, farà parte della spedizione azzurra ai prossimi Europei di atletica in programma dal 12 al 17 prossimi a Zurigo.
Il formidabile velocista nato a Minsk, ma ormai siciliano e catanese d’adozione (vive da oltre 10 anni in Sicilia con mamma bielorussa e papà messinese) ha staccato ieri il «pass» per la Svizzera chiudendo al secondo posto sui 100 piani al meeting di Pergine, ultimo selezione fissata dal c. t. azzurro Massimo Magnani per completare la squadra azzurra per gli Europei.
Ieri, Federico Ragunì, classe 1990, dopo aver vinto la batteria in 10″42, miglior crono regolare dopo il 10″24 del 2013 che lo aveva consacrato, in finale nonostante il maltempo, è riuscito a centrare il 2° posto in 10″66 dietro a Fabio Cerutti (10″61) che in batteria aveva chiuso in 10″41, conquistando un posto nel quartetto azzurro della 4 per 100 per Zurigo.
«Una prima maglia azzurra che dedico a tutti i miei compagni, ai miei genitori e soprattutto al mio tecnico Saro Cannavò – ci dice subito dopo la gara Federico Ragunì – che è riuscito a farmi centrare questo grande obiettivo. E dire che sono arrivate all’appuntamento con questa gara decisiva con qualche linea di febbre e il raffreddore e quando il tempo è peggiorato, ho avuto paura di non farcela. In pista invece ho dato tutto me stesso e alla fine è arrivato questo risultato che mi ripaga degli enormi sacrifici e soprattutto apre nuovi orizzonti alla mia giovane carriera visto che faccio atletica appena da due anni».
Con la convocazione in azzurro di Federico Ragunì la pattuglia siciliani in vista degli Europei di Zurigo cresce così di un’altra unità. Lo sprinter che difende i colori del Cus Palermo a Zurigo farà compagnia ai due siciliani già qualificati da tempo: il siracusano Giuseppe Gibilisco che nell’asta insegue l’unico podio che manca nella sua carriera dopo l’oro iridato e il bronzo olimpico e la palermitana Anna Incerti che addirittura nella maratona difenderà il titolo continentale (aveva chiuso al 3° posto, ma le le prime due sono state squalificate qualche mese dopo per doping) vinto nel 2010 a Barcellona.
Aveva invece rinunciato, anche se in possesso del minimo, la palermitana Simona La Mantia che nel triplo quest’anno non era andato oltre i 13,98, bloccata poi da un fastidio ai tendine e così di comune accordo col tecnico Michele Basile ha rinunciato alla maglia azzurra.

(Fonte: La Sicilia 4 agosto 2014 – Articolo Lorenzo Magrì)

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